TESTIMONIANZE

Caro Pietro, intanto tanti auguri per la tua mostra a Treviglio. complimenti, inoltre, per il tuo importante volume "TRILOGIA DELLE OMBRE", assai ricco di letteratura e di pittura. Sei davvero un .. vulcano! Rientrato a Bergamo dopo una breve vacanza di lavoro, (ogni tanto devo eclissarmi per lavorare con tranquillità al cavalletto) ho trovato la tua lettera con le bozze delle tue nuove poesie. Non sono un critico d'arte ma mi sembrano assai dense così com'è densa e pastosa, calda ed accogliente la tua pittura, cioè piena di significati e di emozioni, di fantasia e di verità, come ben si convenga a un poeta e critico d'arte. Come critico i tuoi scritti su di me infatti mi piaciono, sono assai vivi, acuti e attenti, visti da un pittore e da un critico insieme e da un occhio amico e che mi dimostra la sincera stima di un colega che io pure stimo...  Grazie ancora pittore, scultore, poeta, critico d'arte e scrittore e carissimi auguri per i tuoi felici sereni operosi futuri impegni.

Trento Longaretti

 

Caro Pietro, tutto è inquietudine dinamica nella tua pittura; tutto è ambiguità, timore, sofferenza, partecipazione. Non v'è soltanto il bel gusto dell'esprimere o del "sentire", bensì il tormento della insufficienza, sopratutto in quelle "maschere umane" che spesso riemergono nei disegni come nella pittura, quasi a scandire la umana tensione verso il Divino e l'Infinito, che stà nelle pieghe di tutto il discorso di Mosca. Discorso laico, ma tuttavia affascinato dal Mistero, da quella trasparente visione delle cose che distingue l'uomo pensante dall'uomo che supinamente accoglie e prosegue senza indagare. La tua pittura - così ben definita ed equilibrata - è indagine permanente, rivolta ad interpellare, con accenni di poetica attenzione, tutto quanto l'uomo incontra nel suo cammino, dalle nature morte agli uomini, dai volti alle maschere, agli animali, alle cose, alla natura. Una tensione che non si dà pace, come conviene al vero Artista, quale sicuramente tu sei e dimostri caro Pietro, sopratutto, di essere. Un Artista che alla Pittura dà tutto, con lo slancio del Poeta che non vuole smarrirsi nell'oscura selva dell'incomprensibile.                              Amanzio Possenti

 

Caro Pietro, con le tue recenti opere, belle, strane e impulsive, profondamente sentite, hai finalmente trovato la strada da seguire che ti introdurrà nel difficile contesto dell'Arte Contemporanea. Sono sempre stato severo in fatto di accettare un dipinto e ritenerlo artisticamente valido, ma nel tuo caso, devo riconoscere il valore della creatività, del contenuto poetico senza nascondere una certa meraviglia, dato che le tue opere ormai scavalcano le regole della prudenza e vivono in una sorta d'incantesimo che consola e persuade chi li osserva. Il tuo è un lento cammino alla ricerca di quella "pietra filosofale", che apre la porta del "mistero" che chiarisce e conferma la maturità e che ti porterà oltre le naturali stazioni della vita", nella stanza dell'immaginario.Mio caro amico di tanti trascorsi, amico pazzo e colto: camminerai sul filo dell'orizzonte, ove nè canto delle "sirene" già tentatrici del grande Ulisse, ti impediranno di varcare le strette Colonne di Ercole, inevitabile breccia di tutte le libertà. Nel confermarti la mia sincera amicizia, vorrei ricordarti usando le parole del saggio "la vera grandezza dell'uomo, sta nella sua dignitosa umiltà"                                                       Marcello Ferrari

 

Caro Pietro, dimora suggestiva ed affascinante quella tua; vi abitano i ricordi e le fantasie, le contaminazioni, felici ed oniriche, la frequentano poeti ed artisti, del colore e della forma.... Proprio in questa tua dimora espressiva ti sei messo in evidenza per la "vulcanità" del tuo fare artistico e per la tua fantasia compositiva che ti hanno contraddistinto passando spontaneamente dalla pittura alla musica, alla scultura ed alla critica d'arte con la stessa carica emotiva di un'anima che cerca costantemente la sua identità ed il bisogno del fratello nella via della vita: la tua dimora della memoria serve a convogliare ricordi ed emozioni in un crescendo emotivo di grande suggestione e tensione morale.

                                               Alberico Sala

 

Caro Pietro, sei un singolare artista. Hai attraversato tutti i movimenti ultimi delle "avanguardie" senza farti influenzare nel profondo, anzi, rilanciando più arditamente e violentemente le tue immagini eidetiche; superando sempre l'immaginabile altrui attraverso una intensa analisi astetica al limite dell'inconscio. Bisogna darti atto, caro Pietro, della grande vitalità creativa e produttiva in oltre trent'anni di carriera.

Romano Leoni

 

 

BIOGRAFIA

DIPINTI

SCULTURE

POESIE